Descrizione
EMPOLI - Un rinnovo interno ed esterno, per servizi alla comunità di migliore qualità. I lavori per ristrutturare il primo lotto della piscina comunale (accoglienza, bar, sala d'attesa e struttura della tribuna) di Empoli partiranno a breve, così come sono in preparazione gli atti per determinare una concessione dell'impianto ad Aquatempra per almeno 5 anni e l'intitolazione dell'impianto che dia una nuova identità alla struttura.
Questo il sunto della conferenza stampa che si è tenuta quest'oggi alla piscina comunale di Empoli alla presenza del sindaco Alessio Mantellassi, del presidente Aquatempra Filippo Sani, di Laura Mannucci e Simone Falorni, rispettivamente assessora allo Sport e assessore ai Lavori Pubblici.
La presentazione del triplice percorso su cui si sta muovendo l'amministrazione è stata affidata al sindaco Alessio Mantellassi: "In questi due anni ci siamo concentrati su un rinnovo completo della gestione di Aquatempra, con il nuovo Cda condiviso con le amministrazioni socie e grazie al presidente Filippo Sani siamo riusciti in tante operazioni che sembravano impossibili: maggiore serenità con i dipendenti e le società sportive, un rebranding di Aquatempra al passo coi tempi, il ritorno del Meeting di Nuoto dopo l'esilio degli anni di Livorno".
"In parallelo - continua il sindaco - stiamo continuando a lavorare affinché questa gestione possa proseguire serenamente nell'ottica del servizio pubblico per i prossimi anni. Finora i rinnovi sono sempre stati di 1-2 anni, stavolta ci stiamo concentrando per un avviso che porti a una concessione di almeno 5 anni di gestione pubblica. Crediamo nell'investimento del settore pubblico su questo impianto e su questa società, crediamo anche che con un affidamento più lungo abbiano un beneficio anche i conti della società, con una programmazione dei servizi a lungo termine e con minori costi di gestione".
I LAVORI - Il fulcro della conferenza riguarda la presentazione dei lavori in corso d'opera. Il primo lotto riguarda la riqualificazione dell'ingresso della piscina: un nuovo punto di accoglienza, una nuova sala d'attesa, nuovo spazio bar e il consolidamento della struttura sulla terrazza della tribuna. Un investimento da 600mila euro interamente a carico del Comune di Empoli. Le tappe sono segnate: il Piano di fattibilità tecnico-economica è stato approvato, entro fine novembre 2026 sarà realizzato il progetto esecutivo per poi indire la gara entro fine anno.
Al termine di questo investimento, arriverà quello più corposo del secondo lotto: 2,1 milioni di euro dedicati all'efficientamento energetico per le parti che generano consumi: infissi, riscaldamento, filtraggio dell'acqua. Risparmiare sui costi di gestione è un investimento che sul lungo termine porterà importanti benefici nei conti pubblici nel lungo periodo.
Anche in questo caso il PFTE è stato approvato, la progettazione si avvierà verso la fase esecutiva. Il Comune ha stanziato già 250mila euro rispetto ai 2,1 milioni ritenuti necessari per gli interi lavori. Le previsioni dei lavori stimano che nel 2028 potrebbero cominciare i lavori.
Il terzo lotto, su cui è in corso la progettazione, riguarda la sala vasche: pavimentazione interna e bordi vasca da rinnovare, tribuna e imbiancature oltre all'area dedicata agli allenamenti degli atleti.
Il terzo punto è quello del naming, ossia il nuovo nome per la piscina comunale. Un percorso che sarà avviato a livello partecipato per un'identità condivisa per uno degli impianti sportivi più frequentato della città e del circondario.
"Con questi tre lotti - conclude il sindaco Mantellassi - consegneremo una piscina meno costosa dal punto di vista dell'energia ma anche indubbiamente più bella esteticamente in tutti gli spazi. C'è una progettualità unitaria e completa, grazie alla divisione in lotti. Il costo di gestione è un investimento pubblico che fa parte strutturalmente del servizio pubblico, per chi fa sport e per chi fa attività importanti per la propria salute. Con il nuovo Cda è stata intrapresa una nuova stagione, con questi lavori avremo una gestione pubblica efficiente".
Il presidente di Aquatempra, Filippo Sani, ha affermato: "La piscina di Empoli rappresenta un punto di riferimento importante per la nostra comunità. Dall’inizio dell’anno (dati 1 gennaio 2026 - 31 ottobre 2026) abbiamo registrato quasi 137mila ingressi (nuoto libero, corsi benessere, scuola nuoto) con un incremento del 9% rispetto allo stesso periodo del 2025: numeri che raccontano bene il valore di ciò che facciamo durante tutto l’anno. I lavori in programma sono un ulteriore passo in avanti nel percorso di ammodernamento dell’impianto e ci permetteranno di offrire un servizio sempre più efficiente e attento alle esigenze dei nostri utenti. Al tempo stesso ci consentiranno di ridurre in modo significativo i consumi energetici, e di conseguenza i costi di gestione, che incidono sul bilancio della struttura. Ringrazio l’Amministrazione comunale per questo importante investimento, che darà nuova energia alla piscina comunale di Empoli, accompagnandola verso un futuro più moderno, efficiente e sostenibile".
L'assessora allo Sport, Laura Mannucci, ha commentato: "La piscina di Empoli è una struttura unica, la vasca esterna olimpionica è fra le poche in Italia ad avere quelle caratteristiche, una struttura pensata e costruita all'avanguardia negli anni '80 ma che ora ha urgente bisogno di una nuova stagione. La piscina comunale accoglie ogni giorno, quasi 365 giorni l'anno moltissimi empolesi e non solo, per questo merita di essere custodita per garantire un futuro solido a chi vuole fare sport, attività fisica e di benessere, tutte attività fondamentali per la salute e la qualità della vita".
L'assessore ai Lavori Pubblici, Simone Falorni, ha concluso: "Questa struttura ha svariati decenni sulle spalle e ha la necessità di essere riqualificata perché come tutti gli immobili, quando sono utilizzati in maniera importante e abbiamo solo una manutenzione ordinaria, poi il conto delle bollette si presenta con costi importanti. Andare a fare un efficientamento energetico di questa portata porteranno una riqualificazione quasi globale della struttura per poter entrare in un edificio accogliente, prestante a livello energetico e con un abbattimento dei costi di gestione".