Descrizione
EMPOLI – In questo momento si sono conclusi i lavori di rifacimento completo della pavimentazione di tutta la scuola primaria ‘Carlo Rovini’ (via Francesco de Sanctis 17) a Cascine.
L'intervento si è reso necessario a causa dello stato di usura, perdita delle caratteristiche prestazionali originarie dovute all’età del manufatto, all’intenso uso quotidiano e alla naturale degradazione dei materiali nel tempo.
L'obiettivo del progetto era il completo rifacimento del pacchetto di pavimentazione, mediante la rimozione degli strati esistenti e la realizzazione di una nuova stratigrafia idonea a garantire durabilità, sicurezza e facilità di manutenzione.
Per questo tipo di lavorazioni servono competenze e la ditta specializzata alla quale sono stati affidati i lavori è la Edilcema srl. I lavori proseguiranno con le balze che verranno rifatte in vernice lavabile. Tutte le lavorazioni si concluderanno il 31 agosto 2026.
A settembre il personale docente, studentesse e studenti troveranno il lavoro terminato e la scuola pronta all’inizio di un nuovo anno scolastico.
LE DICHIARAZIONI
“Il mondo della scuola è in vacanza ma gli uffici tecnici lavorano per consegnare delle scuole in ordine e pronte per il rientro in aula. A settembre consegneremo alle bambine e ai bambini, alle maestre, alle collaboratrici e collaboratori scolastici, una scuola con un nuovo pavimento molto bello e completamente imbiancata. Investiamo nelle strutture scolastiche per il futuro delle giovani generazioni", ha commentato il sindaco del Comune di Empoli, Alessio Mantellassi.
“Il periodo estivo è quello più ottimale per programmare e realizzare gli interventi all’interno delle nostre scuole – chiosa l’assessore ai Lavori Pubblici, Simone Falorni – e questo del rifacimento della completa pavimentazione della scuola Carlo Rovini che è in corso, è tra i più importanti. Ringrazio gli uffici per aver predisposto e organizzato questi lavori insieme ad altri che interesseranno altri plessi scolastici, tra cui la scuola di Serravalle, di Avane e altri ancora e non saranno semplici interventi di manutenzione ma saranno interventi più strutturali che consentiranno di utilizzare in maniera più opportuna i nostri istituti scolastici”.