Taric, esenzione e riduzioni in bolletta per le fasce Isee più basse. Il sindaco Mantellassi: "Accolte 350 domande con 70mila euro di fondi locali"

"Vicini alle famiglie in difficoltà, il Governo non fa certamente abbastanza". Esenzione fino a 5mila euro e riduzione del 55% grazie ai fondi del Comune
Data:

25/07/2026

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  • Comunicato stampa
©Comune di Empoli

Descrizione

EMPOLI - Nello scorso Consiglio comunale del 23 luglio 2026, è stata sottoposta al voto l'approvazione dei criteri per le agevolazioni sociali per la Tariffa Corrispettiva (Taric). L'approvazione è giunta con i voti di Partito Democratico, Alessio Mantellassi Sindaco, Movimento 5 Stelle, astenuti Fratelli d'Italia, Centrodestra per Empoli, Buongiorno Empoli, Forza Italia-Empoli del Fare.Il territorio di Empoli rientra nel servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani ATO Toscana Centro e nell'ottica di semplificare l'applicazione del bonus statale di riduzione del 25%, vengono riviste le due fasce ISEE di applicazione delle riduzioni, a cui si applica la riduzione del Comune di Empoli.

- da 0 a 5.000 euro: esenzione totale, con la riduzione del 75% a carico del Comune e del 25% a carico dello Stato
- da 5.000 a 9.795 euro: riduzione del 55%, con la riduzione del 30% della tariffa a carico del Comune e del 25% a carico dello Stato.

Nel 2025 sono state accolte 350 domande di riduzione per utenze a basso Isee, ossia 350 famiglie empolesi che hanno beneficiato dell'esenzione o dello sconto del 55% in bolletta.

LE DICHIARAZIONI - Il sindaco di Empoli, Alessio Mantellassi, afferma: "La tutela delle fasce più deboli della cittadinanza è un nostro obbligo come amministratori. A marzo abbiamo impegnato 70mila euro per sostenere il taglio della tariffa, aumentando la quota del solo 25% che viene messa dallo Stato. Un intervento di natura sociale per un numero importante di famiglie, vi è un bisogno di questo intervento e diventa un contributo importante per il fabbisogno di queste famiglie in modo strutturale e uniforme. Continueremo a farlo perché riteniamo sia la strada giusta, anche se il Governo non fa certamente abbastanza, scaricando questi oneri sugli enti locali. Gli stessi enti a cui vengono tagliati i fondi ogni anno e che si trovano a fronteggiare tante emergenze da soli".

 

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 25/07/2026 11:32

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