Descrizione
Sabato 6 giugno 2026 Empoli tornerà a guardare il cielo. Nella cornice di Piazza Farinata degli Uberti andrà infatti in scena la 545ª edizione del Volo del Ciuco, una delle manifestazioni storiche più antiche, amate e identitarie della Toscana, capace ogni anno di richiamare migliaia di persone nel cuore del centro storico cittadino.
L’evento, organizzato dalla Compagnia di Sant’Andrea – Volo del Ciuco con il sostegno delle istituzioni e delle associazioni del territorio, e con il patrocinio del Comune di Empoli, si conferma anche quest’anno come un grande appuntamento collettivo capace di unire spettacolo, tradizione popolare, memoria storica e partecipazione cittadina.
L’edizione 2026 sarà caratterizzata da due importanti novità, entrambe legate a un messaggio simbolico forte: la pace, la collaborazione tra territori e la capacità della tradizione di rinnovarsi.
IL CIUCO CON LE ALI - La prima grande novità riguarda proprio il protagonista assoluto della festa: per la prima volta nella storia del Volo, il ciuco volerà con le ali. Un elemento scenografico inedito che arricchirà il momento culminante della manifestazione e che nasce dal lavoro creativo degli studenti del Liceo Artistico Virgilio.
A raccontare il progetto è l’insegnante Antonella Bertelli: “Le ali sono state realizzate dai ragazzi del biennio: se ne sono occupati gli studenti e le studentesse della seconda A, mentre il ciuco è stato realizzato per la parte strutturale dagli studenti del biennio e, nella parte decorativa, dai ragazzi della quarta B. Questo lavoro è stato coordinato dal professor Vincenzo Picone”. Un percorso artistico e formativo che ha coinvolto decine di giovani, trasformando la tradizione in un’esperienza concreta di partecipazione e creatività condivisa.
LA RUZZA TRA COMUNI - La seconda novità amplia ulteriormente il significato culturale della manifestazione. Dopo il simbolico gesto di pace siglato un anno fa tra Empoli e San Miniato, il messaggio si estenderà quest’anno a tutti gli undici Comuni dell’Empolese Valdelsa. Nasce infatti un progetto originale ideato dall’estro dell’artista empolese Rigo Nelli, autore di una speciale “ruzza”, una composizione ironica e popolare costruita su un tema musicale medievale, capace di raccontare le tradizioni, le identità e le particolarità di ciascun Comune dell’Unione.
Il testo della ruzza, realizzato su pergamena, sarà consegnato ai rappresentanti degli undici Comuni dopo il corteo storico, in attesa del Volo del Ciuco, in un momento dal forte valore simbolico e istituzionale.
“Nel periodo caldo che stiamo vivendo a livello internazionale – sottolinea Claudio Del Rosso, presidente della Compagnia di Sant’Andrea – il Volo del Ciuco vuole ancora una volta lanciare un messaggio di pace. Lo facciamo con il linguaggio della tradizione popolare, della ruzza e della burla, consegnandolo ai rappresentanti dei Comuni dell’Empolese-Valdelsa come simbolo di unità, amicizia e collaborazione tra territori”.
IL PROGRAMMA DELLA SERATA - Una manifestazione che guarda alla storia ma che vuole parlare anche al presente, coinvolgendo pubblici di ogni età attraverso un programma ricco e articolato.
Il pomeriggio del 6 giugno sarà infatti animato da spettacoli itineranti, musica, artisti di strada e momenti dedicati alla tradizione medievale. Tra i protagonisti annunciati ci saranno Gianluca Foresi “Il Giullar Cortese”, gruppi di sbandieratori, musici, saltimbanchi, acrobati e artisti che trasformeranno il centro storico di Empoli in un grande teatro a cielo aperto.
Alle ore 21 prenderà il via il tradizionale corteo storico con centinaia di figuranti. Sfileranno la Compagnia di Sant’Andrea – Volo del Ciuco con i suoi tamburini, gli Arcieri della Rocca di Montopoli, i giullari di Davide Rossi, gli sbandieratori di Porta Fiorentina e Porta Caracosta di Cerreto Guidi, in un grande spettacolo collettivo che accompagnerà cittadini e visitatori verso il momento più atteso della serata. Sarà presente anche l’associazione che rappresenta un altro ‘volo’ dell’Empolese Valdelsa, quella di Cecco Santi da Vinci.
Alle 22.30, infine, il cielo di Empoli accoglierà il celebre Volo del Ciuco, appuntamento che da oltre cinque secoli unisce ironia popolare, appartenenza cittadina e tradizione.
“Quella di quest’anno sarà un’edizione particolarmente ricca e coinvolgente – sottolinea il vicepresidente Freddy Lavezzo –. Il programma partirà già dal pomeriggio con iniziative pensate sia per i più piccoli che per gli adulti, con spettacoli continui, artisti, musica e animazioni nel centro storico. Il corteo storico, con centinaia di figuranti, accompagnerà poi il pubblico fino al momento più atteso della serata: il volo”.
LE DICHIARAZIONI DELL’AMMINISTRAZIONE - Il valore storico e culturale dell’evento sono al centro delle parole del sindaco di Empoli Alessio Mantellassi che sottolinea l’importanza che il Volo del Ciuco riveste nel solco del recupero delle tradizioni. "Parlare di una manifestazione che trae le sue origini dal 1397 vuol dire raccontare le origini della nostra città e riuscire a proporre una manifestazione che accresce l'orgoglio empolese. -sottolinea il sindaco - La Compagnia di Sant'Andrea fa un lavoro impeccabile e di questo il Comune non può che ringraziare dai vertici, a partire dal presidente Del Rosso, ai volontari che tutto l'anno sono impegnati per apportare qualcosa di nuovo e di interessante all'evento. Dopo la 'pace' suggellata con San Miniato, quest'anno si rinnova l'armonia con i Comuni del Circondario e non possiamo che essere felici. Ultima nota positiva: da parte nostra, l'amministrazione comunale sta avviando i lavori per Palazzo Ghibellino, dove 'termina' il Volo del Ciuco, per riportarlo agli antichi splendori. Diverrà sede comunale, ospiterà gli uffici del sindaco e altri uffici comunali, dopo i lavori di consolidamento e ristrutturazione da 2 milioni e mezzo di euro che dureranno circa 2 anni. Sarà ancora più bello il Volo del Ciuco quando la piazza sarà riqualificata con questa importante opera".
Le parole dell’assessore alla Cultura Matteo Bensi, sono in sintonia con le considerazioni del sindaco e mettono in evidenza anche il ruolo delle Associazioni sul territorio comunale: “Empoli racconta la sua storia e la sua identità durante le manifestazioni del Volo del Ciuco ma la Compagnia di Sant'Andrea è stata coinvolta con piacere anche in tante altre iniziative come Un altro Carnevale. L'artigianalità e le competenze di chi si mette al servizio della comunità per tramandare le tradizioni è lodevole e ogni anno rimane lo stupore di alzare lo sguardo al cielo e vedere 'lo ciuco volare' dal Campanile della Collegiata".
Giulia Terreni, consigliera comunale delegata alle Tradizioni Popolari, invece, mette in evidenza il coinvolgimento, nella manifestazione, di tanti volontari e tante associazioni. “Il Volo del Ciuco è una tradizione che continua a rinnovarsi senza perdere la propria identità – dice Terreni - Ogni anno la Compagnia di Sant’Andrea riesce a sorprendere la città con nuove idee, grazie a un grande lavoro di passione e collaborazione che coinvolge associazioni, volontari e realtà del territorio. È proprio da queste sinergie che nasce una manifestazione capace di unire comunità, partecipazione e tradizioni popolari".
CREDITS – Il Volo del Ciuco è tra le manifestazioni storiche della Regione Toscana e si inserisce all’interno del cartellone Uno Spettacolo d’Estate del Comune di Empoli. Tra i partner troviamo l’associazione turistica Pro Loco Empoli Aps, il Centro di Documentazione Tradizioni Popolari e l’associazione Centro Storico Empoli. Sponsor Banca Cambiano 1884, Fondazione SeSa, Logica Sistemi e soluzioni per le aziende. Media partner 50 Canale e Canale 88 Empolese Valdelsa Versilia. L’evento sarà trasmesso in diretta dall’emittente Canale 88.