Cos'è
Venerdì 12 settembre, il debutto del festival dal sagrato della Collegiata di Sant’Andrea.
Dalle 18.30 alle 19.30, il direttore scientifico del festival Carlo Greppi dialogherà con lo storico Alessandro Vanoli su Ma la storia può essere contemporanea? Alle 21, spazio allo spettacolo di musica che ‘racconterà’ uno dei maestri più influenti del rock italiano del secondo dopoguerra, Giorgio Gaber. Sul palco lo spettacolo "Luca Nesti & la Banda Gaber raccontano il signor G", una proposta all’insegna di canzoni e aneddoti del noto cantautore milanese.
Sabato 13 settembre, dalle 10 alle 11.30 lo storico Alberto Mario Banti parlerà di Come si inventa una nazione da piazza del Popolo. Dalle 11.30 alle 13, in piazza Madonna Quiete ci sarà Bruno Settis sul tema Come si fa una rivoluzione. Nel pomeriggio, dalle 16 alle 17.30, tornerà di scena piazza del Popolo con Giulia Albanese e Come nasce una dittatura.
Da piazza del Popolo al Chiostro degli Agostiniani con Uoldelul Chelati Dirar, dalle 17.30 alle 19, che illustrerà il tema di Come una nazione diventa grande. La seconda giornata si concluderà in piazza del Popolo, alle 21.15 con la storica Anna Foa e Come inizia una persecuzione.
La terza e ultima giornata di /contè.sto/, domenica 14 settembre si aprirà al Chiostro degli Agostiniani dalle 10 alle 11.30, con Isabella Insolvibile su Come finisce una guerra e proseguirà dalle 11.30 alle 13, in piazza del Popolo con Miguel Gotor sull’argomento Come (e perché) si sceglie la lotta armata. Il pomeriggio sarà scandito, dalle 16 alle 17.30 dall’incontro con Benedetta Tobagi in piazza Farinata degli Uberti che parlerà di Come fare i conti con il passato.
La chiusura del festival sarà affidata a Giorgio Zanchini, il popolare conduttore di Radio anch'io e Quante storie, che intervisterà Giovanni De Luna, in piazza Farinata degli Uberti, dalle 17.30 alle 19, ponendosi una domanda finale: Cos’è la storia contemporanea.