Daniele Luttazzi nell'irriverente monologo Adenoidi

COMUNICATO STAMPA

Empoli, 14 febbraio 2003

TEATRO. Giovedì 20 febbraio all'Excelsior in scena la comicità d'autore

Giovedì 20 febbraio alle 21, il cartellone della stagione di prosa del Teatro Excelsior di Empoli, propone uno tra i più irriverenti, geniali, sregolati ed inafferrabili comici italiani: Daniele Luttazzi che presenterà Adenoidi, monologo di cui è anche autore. I biglietti sono già esauriti.

Lo show è una rilettura di un suo antico cavallo di battaglia, da cui è stato tratto anche l'omonimo libro. Il comico considera un onore ed un privilegio appartenere alla schiera dei guitti. Come le loro, anche le sue trovate derivano da quelle del Satiro dell'antica commedia greca, che a loro volta risalgono ai riti fallici e alle cerimonie in onore di Dioniso.

Nei monologhi moderni di Luttazzi ritroviamo le caratteristiche fondamentali della clownerie di tradizione: il gergo volgare ed osceno, i tratti amorali e asociali, le tare mentali e fisiche che contribuiscono a trasformare in caos il mondo circostante. Luttazzi, una volta toccato l'abisso resta come posseduto da qualcosa che in esso dimora. Ha difficoltà con gli oggetti fisici, con le forme sociali e con le norme che presiedono ad entrambi. Benché queste difficoltà e la sua incapacità a superarle ci colpiscano come una ridicola perdita di dignità, Luttazzi ne va fiero. Ha il sesto senso, solo che gli mancano gli altri cinque. Per questo il flusso delle sue trovate anticipa sempre un po' la capacità di reazione del pubblico.