Gli interventi di associazioni, organizzazioni sindacali, del Proposto Monsignor Cavini

COMUNICATO STAMPA

Empoli, 14 febbraio 2003

Nella sessione straordinaria di giovedì 13 febbraio 2003

Consiglio Comunale aperto per la pace Approvato ordine del giorno contro la guerra e il terrorismo

Giovedì sera, 13 febbraio 2003, si è tenuto un Consiglio Comunale aperto per la pace, nella Sala Maggiore dell'ex Convento degli Agostiniani. Sono state affrontate le questioni aperte dall'ipotesi imminente di un intervento militare in Iraq e si è discusso sulla partecipazione alla giornata europea di mobilitazione contro la guerra e alla manifestazione per la pace che si terrà a Roma domani, sabato 15 febbraio 2003. Erano stati invitati a partecipare e sono intervenuti: il Coordinamento empolese per la pace e il disarmo; il Parroco di Avane, don Renzo Fanfani; R.s.u. della Sammontana; rete Lilliput; Percorso Comunista; R.s.u. Acque SpA; l'associazione buddista Soka Gakkai di Empoli; Cisl di Empoli; R.s.u. del Comune di Empoli; il Proposto di Empoli, Monsignor Giovanni Cavini; la Cgil di Empoli. Al termine degli interventi dei Consiglieri comunali, è stato approvato un ordine del giorno "Per la pace e la giustizia. Contro la guerra, contro il terrorismo", presentato dalla maggioranza con Rifondazione Comunista. L'odg è stato approvato con 23 voti favorevoli e 5 contrari. L'odg respinge "la teoria americana della guerra preventiva unilaterale anche se rivolta contro un regime dittatoriale come quello rappresentato da Saddam Hussein opponendosi nettamente a che il nostro paese venga coinvolto sotto qualsiasi forma in questo tipo di strategia, ivi compresa l'autorizzazione all'uso delle basi militari e al sorvolo dello spazio aereo"; chiede "al Governo e al Parlamento italiani di dichiararsi contrari alla guerra all'Iraq; a tutte le istituzioni nazionali e sovranazionali di adoperarsi affinché siano utilizzati tutti gli strumenti utili ad evitare l'attacco militare all'Iraq"; impegna "il Sindaco e la Giunta a promuovere i valori della pace nella comunità di Empoli, esponendo la bandiera della pace agli edifici pubblici e con iniziative di riflessione rivolte in modo particolare alle scuole; a partecipare in forma ufficiale alla manifestazione europea per la pace che si svolgerà a Roma il 15 febbraio". La Giunta Comunale aveva già deliberato di partecipare con il Gonfalone alla manifestazione di Roma.

Non sono stati approvati, invece, un ordine del giorno presentato dal gruppo Forza Italia-Udc con il quale si chiedeva l'impegno del Governo italiano a "persistere nella propria attività di mediazione tesa al mantenimento della pace", ad adoperarsi nella lotta al terrorismo internazionale e ad attivarsi presso l'Onu "affinché ogni eventuale e possibile intervento armato avvenga sotto la sua egida previa Risoluzione del Consiglio di Sicurezza", e uno dal gruppo di An, con il quale si chiedeva l'impegno del Governo nella "costruzione, su basi multilaterali, di una coalizione capace di imporre il rispetto scrupoloso di una nuova, forte, chiara e pressante risoluzione delle Nazioni Unite che tagli corto di tutte le tattiche di rinvio e di inganno attuate sino ad oggi dal regime iracheno" e che il Governo "continui nell'intento di ottenere che le Nazioni Unite indichino al Governo iracheno, nel massimo dettaglio e con la massima chiarezza, gli atti da compiere per garantire la comunità internazionale ed i tempi entro cui compiere questi atti".