'Il Risorgimento nazionale di Vincenzo Salvagnoli'<br/> I lavori del Convegno a Empoli

COMUNICATO STAMPA

Empoli, 29 novembre 2002

Oggi, al Convento degli Agostiniani, inizio ore 9.30

Si svolge oggi, venerdì 29 novembre 2002, nell'ex Convento degli Agostiniani, "Il Risorgimento nazionale di Vincenzo Salvagnoli", un Convegno di studi sugli aspetti più importanti delle attività dell'empolese Salvagnoli e dei suoi studi: la politica, l'economia, il diritto, la professione forense e, in senso più ampio, la cultura. Si tratta della seconda iniziativa per le celebrazioni del bicentenario della nascita di Salvagnoli, avvocato di grido, uomo di grande cultura, appartenente al gruppo dei moderati toscani che contribuirono all'unificazione nazionale.

In occasione del convegno si terrà un concerto del Nuovo Quartetto Italiano (musiche di Boccherini, Rota, Busoni), questa sera alle 21, al Teatro Shalom in via Busoni 24. Il programma si snoda su due giorni, nel quadro delle iniziative legate alla "Festa della Toscana": domani, sabato 30 novembre, il Gabinetto Vieusseux ospiterà la tavola rotonda dedicata al tema "Avvocati e cultura giuridica nella Toscana dell'Ottocento".

Loriano Valentini, presidente della Commissione Cultura del Consiglio Regionale Toscano, ha portato i saluti della Regione. Il Sindaco di Empoli, Vittorio Bugli ha illustrato il quadro delle iniziative che andranno oltre la celebrazione del bicentenario della nascita di Salvagnoli: "Il primo passo è stato compiuto per rimettere in moto i meccanismi della ricerca sul nostro personaggio. Voglio richiamare l'attenzione sul progetto di pubblicazione di una significativa selezione del carteggio di Vincenzo Salvagnoli, ormai avviato da mesi e che costituirà, nel corso del 2004, la più degna conclusione delle celebrazioni del centenario. Ci saranno poi altre tappe intermedie: la mostra documentaria su Empoli nell'Ottocento e la pubblicazione degli atti di queste due giornate e anche della tavola rotonda che accompagnò la presentazione dell'inventario della famiglia Salvagnoli Marchetti. Vorrei sottolineare - ha concluso il Sindaco - l'opportunità di rendere più continuativo il rapporto della città con questa figura: con un piccolo centro di documentazione su di lui presso l'archivio storico; con il supporto consistente dei fondi ottocenteschi presenti nella biblioteca comunale Renato Fucini, ricercando relazioni con istituti, docenti universitari, ricercatori, attivando occasioni di conoscenza, di confronto e di approfondimento sul Salvagnoli e sul panorama in cui visse e operò".