La Quarta Festa del Volontariato a Empoli: 'Piccoli gesti verso la grande pace'

COMUNICATO STAMPA

Empoli, 20 ottobre 2002

Il 19 ottobre dalle 9 alle 13 al cinema La Perla, nel pomeriggio dalle 15 alle 18 al Parco di Serravalle, domenica 20 ottobre dalle ore 9 in Piazza Farinata degli Uberti

Tre parole significative per descrivere lo slogan della Quarta Festa del Volontariato che si svolgerà a Empoli sabato 19 e domenica 20 ottobre: rispondere, gratuità, cambiare. "Rispondere", con le scelte della nostra vita; "gratuità", per provare a cambiare il nostro mondo con la "cultura del dare"; "cambiare", per migliorare qualcosa di noi verso l'altro, nel rapporto con l'altro. La Quarta Festa del Volontariato organizzata dal C.A.V.E (Coordinamento delle Associazioni del Volontariato Empolese), in collaborazione con l'Amministrazione comunale di Empoli, il Cesvot (Centro Servizi Volontariato Toscana) e l'Unicoop di Firenze, si articolerà in due giornate.

Sabato 19 ottobre, al cinema La Perla di Empoli dalle 9 alle 13, è stato organizzato un convegno con Padre Ibrahin Faltas, rappresentante dello status quo a Betlemme e Custode della Basilica della Natività, il Vescovo di Montepulciano Rodolfo Cetoloni, responsabile per la Conferenza Episcopale Toscana della Terra Santa e il Sindaco di Empoli Vittorio Bugli. Il convegno sarà animato da cori dei vari gruppi musicali delle scuole superiori empolesi, che si esibiranno in musiche a tema. Nel pomeriggio, dalle ore 15 alle 18 al Parco di Serravalle con una gara podistica non competitiva per adulti e giovani organizzata dal WWF Empolese e dal Gruppo Podistico Empolese. Il ritrovo è presso l'AVIS in via Guido Rossa 1.

La seconda giornata di festa è domenica 20 ottobre dalle ore 9 in Piazza Farinata degli Uberti con il Mercatino delle Botteghe Improvvisate, nel quale i bambini delle scuole, le associazioni di volontariato, le parrocchia, le cooperative sociali mettono in vendita vari e molteplici oggetti artigianali. Il ricavato dell'iniziativa sarà interamente devoluto a due progetti di solidarietà: un progetto di adozione a distanza per garantire a oltre 2000 bambini di frequentare la scuola di Padre Ibrahin a Betlemme e al progetto della Caritas di Gomel (Biellorussia) per la costruzione di un ospedale, come cura e inserimento lavorativo di oltre 150 bambini disabili e orfani dopo la tragedia di Chernobyl. Alle 18 un momento di restituzione alla città di come si è articolata la festa, con la mostra delle poesie realizzate dagli alunni delle scuole elementari e la premiazione di un concorso grafico rivolto Scuole Medie. La giornata si concluderà con una serata danzante presso il Palazzo delle Esposizioni di Empoli organizzata dall'Auser Filo d'Argento (inizio ore 21).

"Due giornate per focalizzare l'impegno e l'avventura del Volontariato - spiega Claudio Freschi, responsabile del C.A.V.E. - da trasmettere ai nuovi giovani cittadini. Una Festa per donare agli altri qualcosa di noi. I nostri ragazzi sono attenti al Volontariato e vogliono conoscerlo. Per questo dobbiamo continuare il percorso con le scuole. Per fortuna, siamo in perfetta simbiosi con l'Amministrazione comunale, che ci segue e ci aiuta".

"Continueremo a sostenere il volontariato, non lo abbandoneremo, per poi ritrovarci una volta l'anno in questa occasione. Uno degli aspetti più importanti è che in questo rapporto tra volontariato e Amministrazione comunale, la scuola è protagonista", è il commento dell'assessore Gianni Cerrini.

"Il ruolo del volontariato è fondamentale - chiude l'assessore alle politiche sociali, Marco Bacchi -. Il Coordinamento delle associazioni del volontariato empolese è diventato un punto di riferimento importante, riunisce le associazioni senza limitarne il protagonismo e l'autonomia. Nostro compito è continuare a promuove e sostenere l'attività del volontariato".