Paola Sani: <Facciamo insieme un esercizio di accoglienza e democrazia>

COMUNICATO STAMPA

Empoli, 8 febbraio 2002

CASE AGLI IMMIGRATI. L'assessore propone un tavolo di concertazione

In merito alla denuncia di un gruppo di educatori e alla discussione che si è aperta attorno alla questione delle case agli immigrati, degli ostacoli e del rifiuto a cui vanno spesso incontro gli immigrati che cercano un alloggio, l'assessore Paola Sani ritiene opportuno sottolineare alcuni aspetti.

<La questione degli affitti rappresenta un problema di base del diritto di cittadinanza degli immigrati. Con i Comuni dell'Accordo di programma stiamo lavorando da mesi su questo versante. C'è un progetto in corso di studio di una nuova strategia che ci permetta di affrontare la questione in modo innovativo. Lo stiamo facendo con la fondazione Michelucci, che ci garantisce un notevole contributo di esperienza.

<Ritengo che le Amministrazioni comunali stiano facendo la propria parte con case popolari, fondo affitti, prestiti d'onore. Credo però che tutte le altre parti sociali abbiano bisogno di condividere le decisioni e le linee di intervento. E' necessario mettersi ad un tavolo e affrontare la questione tutti insieme.

<Resta il fatto che il mercato degli affitti è privato e lascia ai singoli cittadini piena libertà d'azione: ma insisto sulla necessità di una condivisione della questione con le parti sociali. L'accoglienza degli immigrati diventa un importante esercizio di inclusione sociale e democrazia che deve essere fatto da tutti.

<Gli immigrati rappresentano una ricchezza per la nostra città, sia in termini economici che culturali. I ricongiungimenti familiari ci hanno permesso di avere nel nostro territorio non più cittadini singoli ma famiglie intere che hanno portato stabilità a livello sociale. Non dimentichiamo che spesso si tratta di persone in stato di bisogno, la difficoltà a trovare casa non fa che aggravare la loro condizione. A Empoli, abbiamo fatto passi da gigante in termini di accoglienza, è necessario compierne un altro decisivo su questo terreno>.