Controlli ambientali, i dati dell’attività degli agenti di PM e degli ispettori

Impegno profuso nell’anno 2021 che si evince anche in questo inizio anno

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EMPOLI – L’attenzione è costante, l’impegno pure.

Prosegue l’attività del Comune di Empoli contro l'abbandono di rifiuti in città, dal centro storico alle zone più isolate.

Gli agenti della Polizia Municipale dell’Unione Empolese Valdelsa, gli ispettori ambientali di Alia e l'ufficio ambiente di Via Giuseppe del Papa, lavorano senza sosta anche avvalendosi delle telecamere di videosorveglianza presenti sul territorio. Gli abbandoni di rifiuti, in particolari punti delle strade del giro, sono purtroppo all'ordine del giorno, rappresentando un fenomeno che l'amministrazione comunale vuole debellare.

Nel 2021 i verbali emessi in materia ambientale per abbandoni e violazione delle norme di conferimento, sono stati 63, di cui 42 redatti dagli ispettori ambientali di Alia per violazione delle norme del regolamento per il conferimento dei rifiuti del Comune di Empoli e 21 dagli agenti di Polizia Municipale per infrazione del testo unico ambientale (Decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152). Fa parte dell’attività di controllo anche quella riservata agli accertamenti svolti dal personale di Polizia Municipale che sono stati 110.

Da gennaio 2022, i verbali elevati dagli agenti di Polizia Municipale sono stati 13, di cui 8 per abbandoni nel centro storico accertati tramite la visione delle telecamere di videosorveglianza, 4 su segnalazioni degli ispettori ambientali per violazione del testo unico ambientale e 1 per infrazione del regolamento per il conferimento dei rifiuti del Comune di Empoli. Gli accertamenti sono stati 21. I dati dimostrano un lavoro di controllo incrementato e costante che a gennaio ha prodotto un numero di accertamenti e sanzioni più alto come media.

Massimo Marconcini, assessore all’ambiente del Comune di Empoli, ha dichiarato: «questa è una prima fase ma ancora non basta. I risultati veri saranno valutabili con una visibile e percettibile riduzione degli abbandoni in città e nella periferia; le multe sono uno strumento e non un obiettivo. L’ulteriore impulso sotto l’aspetto sanzionatorio arriverà non appena potremmo mettere in campo le telecamere E-killer, ancora non installate, per problemi legati alle normative sulla privacy. Ringrazio i cittadini per le segnalazioni, ribadisco il mio impegno a risolvere il problema e ringrazio la Polizia Municipale e gli ispettori ambientali per l’impegno che stanno profondendo in questa, che è davvero una battaglia di civiltà».