Decoro e sicurezza pubblica, firmate nove ordinanze per limitare gli orari di apertura delle attività attenzionate

Interessate attività in zona stazione, piazza degli Uberti e vie adiacenti. La sindaca Barnini: "Provvedimenti mai presi prima: concretizzato un impegno preso con la cittadinanza"

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EMPOLI - La sindaca di Empoli, Brenda Barnini, nelle scorse ore, ha firmato nove ordinanze di limitazione temporanea degli orari di apertura di altrettanti esercizi commerciali con sede in piazza Farinata degli Uberti, via Spartaco Lavagnini, via Del Papa, via Marchetti e nella zona della stazione ferroviaria. Una ulteriore ordinanza, la decima, è in corso di stesura. I provvedimenti dispongono alle attività interessate di osservare come orario di chiusura dell'esercizio commerciale le ore 20 per la durata di tre mesi a decorrere dal giorno successivo alla data di notifica dell'ordinanza stessa. Si tratta della prima volta che in città vengono decisi provvedimenti di questo tipo.

La decisione presa dalla sindaca Barnini si inserisce nelle azioni messe in campo dall'amministrazione comunale per contrastare fenomeni di degrado e microcriminalità che minano il senso di sicurezza di cittadini e cittadine, fra le quali la proroga dell'ordinanza che stabilisce il divieto di consumo di bevande alcoliche in piazza Don Minzoni e nelle zone adiacenti la stazione ferroviaria, per la tutela della convivenza civile, della coesione sociale, della vivibilità e dell'incolumità pubblica, in vigore fino al 9 gennaio 2025. Per quanto concerne le nuove ordinanze, l'obiettivo è rispondere alle esigenze emerse in termine di ordine e sicurezza pubblica in particolare in alcune zone del centro. In particolare, in piazza Farinata degli Uberti, via Giuseppe del Papa, via Spartaco Lavagnini e nelle aree del centro adiacenti alla piazza, così come in zona stazione, permangono problematiche legate ai comportamenti, anche contrari alla pubblica decenza, di soggetti che stazionano consumando bevande alcoliche, generando evidenti problemi nella fruibilità delle stesse zone. A più riprese sono state registrate segnalazioni da parte di residenti e di chi vive le zone per motivi di lavoro o pendolarismo. 

Quindi, proprio per perseguire l'obiettivo di incrementare la sicurezza e il decoro e la vivibilità urbana, anche dopo aver condiviso questa necessità nel corso di un Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica svolto in Prefettura, a Firenze, il 15 dicembre scorso, l'amministrazione ha deciso di firmare le ordinanze contingibili e urgenti ex art. 54 T.U.E.E.L.L. finalizzate alla chiusura anticipata degli esercizi commerciali quali minimarket, bar kebab e pizzerie kebab nelle aree attenzionate. Di fatto, si va a uniformare così gli orari di chiusura di queste attività rispetto agli orari degli altri market alimentari. 

"Finalmente - sottolinea la sindaca Brenda Barnini - si arriva alla firma di queste ordinanze, provvedimenti decisi per la prima volta nella nostra città, concretizzando un impegno preso con la cittadinanza nei mesi scorsi nel corso di incontri pubblici dedicati al tema della sicurezza e del contrasto al degrado, in particolare in zona stazione. In questi mesi, abbiamo lavorato affinché potessimo mettere nero su bianco questi provvedimenti, non siamo mai stati fermi. Abbiamo stimolato le attività di controllo da parte non solo della polizia municipale ma anche delle forze dell'ordine, della Guardia di finanza, dell'Asl, per avere una ricognizione di tutti i profili di possibili infrazioni e sulla base anche e soprattutto delle relazioni che questo tipo di controllo capillare ha prodotto abbiamo potuto in sede di Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica sottoporre alla Prefettura la firma di queste ordinanze". Ma l'azione dell'amministrazione comunale va oltre le stesse ordinanze. "Questi provvedimenti hanno una durata di tre mesi - continua la sindaca Barnini - ma chiederò agli uffici comunali di lavorare a una modifica del regolamento del commercio, proprio sul tema degli orari, che consenta di mantenere questo 'limite' anche oltre la scadenza dell'ordinanza stessa inserendo appunto una modifica permanente delle 'regole' di apertura delle attività". 

"I temi che riguardano la tutela della sicurezza, dell'ordine pubblico e del decoro sono temi che in questo momento investono tutte le città, grandi e piccole - conclude la sindaca Barnini - E come amministrazione non ci siamo mai nascosti rispetto all'esigenza di non essere 'passivi', ma anzi di mettere in campo tutto quello che può essere il nostro impegno diretto, dagli investimenti in videosorveglianza a quelli per la riqualificazione degli spazi pubblici così da renderli più accoglienti e illuminati, penso anche a quanto è in atto in questo momento proprio nella zona della stazione ferroviaria, compreso lo strumento delle ordinanze che dipendono strettamente da un'assunzione di responsabilità del sindaco: le ordinanze sono uno strumento che il T.U.E.E.L.L. mette a disposizione del sindaco il quale, nel momento in cui le firma, si assume una responsabilità. E' evidente poi che c'è un tema più di carattere generale che devono affrontare Parlamento e Governo in merito a cosa è legale e cosa non lo è".