Ex Convento degli Agostiniani, via ai lavori di adeguamento della climatizzazione e alla normativa antincendio

Si tratta di un intervento da 400mila euro. A metà ottobre, sono previsti la conclusione del recupero della facciata e l'inizio della riqualificazione del cortile

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EMPOLI - Prenderanno il via domani, martedì 3 ottobre 2023, gli interventi di adeguamento della climatizzazione e alla normativa antincendio dell'ex Convento degli Agostiniani. Si tratta di un intervento per un investimento da 400mila euro, che permetterà di dotare i locali di un nuovo impianto di climatizzazione invernale ed estivo, completando di fatto la struttura per l'utilizzo dei locali della biblioteca. L'intervento di climatizzazione riguarda piano terra, primo e secondo piano dell'immobile con ingresso da via dei Neri. Sono interessati al piano terra, fra l'altro, il Cenacolo degli Agostiniani, al primo piano la sala di lettura e i loggiati e, al secondo piano, l'area uffici. Indicativamente si tratta di 15 locali per circa 300 mq di superficie e saranno installate trenta unità interne per la climatizzazione. Invece, i lavori relativi all'adeguamento alla normativa antincendio interessano l'intero complesso, dal piano terra al terzo piano e prevedono l'installazione fra l'altro di undici idranti DN 45 e di ventitré estintori a polvere. I tempi previsti contrattualmente dall'appalto per l'esecuzione dei lavori sono di quattro mesi, l'obiettivo è di completare l'intervento quanto prima così da restituire quanto prima i locali alla loro regolare fruizione.

Con il via ai lavori, il servizio di prestito librario, relativamente ai volumi depositati sugli scaffali, imballati e sigillati, nella zona di cantiere, non subirà alcuna interruzione: le richieste degli utenti saranno prese in carico e smaltite nel più breve tempo possibile. Nel caso in cui il libro richiesto da un utente sia fra quelli presenti in area cantiere, l'operatore verificherà se il titolo è presente in un'altra biblioteca della rete Rea.Net o in una biblioteca del sistema LIR (Libri in rete. Servizio per il prestito interbibliotecario della Regione Toscana) e ne effettuerà la richiesta di prestito. Qualora invece il libro non fosse recuperabile tramite prestito interbibliotecario, il personale addetto prenderà la prenotazione del prestito del libro presente in sede: una volta la settimana, nel rispetto delle condizioni di sicurezza, gli addetti potranno accedere agli scaffali per recuperare i volumi prenotati per poi contattare gli utenti e informarli della possibilità di prendere in prestito il libro richiesto. Nei giorni scorsi, il personale della biblioteca ha provveduto a spostare i libri più richiesti, in particolare quelli di letteratura, in spazi che non rientrano nell'area di cantiere, così da ridurre al minimo i disagi per utenti e operatori e da garantire il miglior servizio possibile.

I lavori di adeguamento della climatizzazione e alla normativa antincendio rientrano nel piano di completamento del restauro del complesso edilizio dell'ex Convento degli Agostiniani e della biblioteca comunale "Renato Fucini". Oltre a questo cantiere, è in corso il recupero della facciata che guarda il cortile della biblioteca, per un investimento di circa 90mila euro. Al termine di questo intervento, la cui conclusione è prevista entro la metà del mese di ottobre, inizierà il recupero del cortile della biblioteca lato via Leonardo da Vinci, che si inserisce nel grande intervento di rigenerazione urbana Hope che, dal 2016, sta modificando il centro storico della città. Un cantiere da circa 80mila euro. La corte della biblioteca entrerà a far parte della riqualificazione degli spazi aperti che attraversano e collegano i tre complessi architettonici ex SerT in piazza 24 Luglio, ex Ospedale San Giuseppe ed ex convento degli Agostiniani che, recuperati e messi in comunicazione fra loro, rappresentano un forte catalizzatore per la rigenerazione di questa porzione di centro storico. Recuperare questo spazio di accesso secondario all’edificio, renderlo accessibile tramite abbattimento delle barriere architettoniche e vivibile con inserimento di spazi a verde ed elementi di arredo: questo l'obiettivo del progetto. Per questa ragione, sarà demolito il muro esistente su via Da Vinci, saranno rimossi cancello e ringhiera e saranno realizzate fra l'altro nuova pavimentazione e aiuole con inserimento di alberi ed erbe aromatiche tipiche locali, con un nuovo impianto per la raccolta e lo smaltimento delle acque meteoriche, impianti di illuminazione e di irrigazione.