Partecipazioni in Alia e Asev, si pensa a una holding area Empolese Valdelsa

La proposta di costituzione dell'organismo sarà presentata al consiglio comunale di Empoli e negli altri Comuni interessati

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EMPOLI - Una holding, di partecipazioni e conferimento delle partecipazioni detenute dal Comune di Empoli nelle società Alia Servizi Ambientali S.p.A. e Agenzia per lo Sviluppo Empolese Valdelsa, destinata ad accogliere tutti i Comuni dell'Unione dei Comuni Empolese Valdelsa, in modo da dotarsi di uno strumento di rappresentanza unitaria espressione della relativa realtà territoriale dell'Empolese Valdelsa. La proposta per la costituzione dell'organismo è consultabile nella sezione Avvisi sul sito web istituzionale del Comune come prescritto dall’articolo 5 del Testo Unico 175/2016 ai fini della consultazione pubblica. Successivamente, sarà presentata al consiglio comunale di Empoli nelle prossime settimane. La stessa procedura interesserà tutti i Comuni coinvolti.

Questo atto non rappresenta di fatto una novità. Infatti, i sindaci dell’Empolese Valdelsa hanno dichiarato fin dall’approvazione della delibera di nascita della Multiutility, avvenuta nei mesi scorsi, l’intenzione di dotarsi di uno strumento che gestisse unitariamente le quote di partecipazione dei Comuni dell’Empolese Valdelsa dentro la futuribile Holding Toscana. Circa un anno fa, il Comune di Empoli aveva pubblicato l’avviso di proposta di costituzione di una società che tenesse appunto insieme gli undici Comuni. Un’analoga delibera era stata approvata dal Comune di Vinci e sulla stessa erano stati trasmessi dei rilievi da parte della Corte dei Conti. In questi mesi, i Comuni interessati hanno lavorato per elaborare un nuovo progetto conforme a quelle che erano state le osservazioni della Corte dei Conti. Questa è la ragione per cui i Comuni vanno a proporre uno strumento che non tiene assieme solo le partecipazioni relative alla Multiutility ma anche quelle dell’Agenzia per lo Sviluppo Empolese Valdelsa: uno dei rilievi fatti dalla Corte dei Conti era proprio riferito al fatto che non rinveniva le ragioni per cui si dovesse costituire una holding per gestire le partecipazioni di un unico soggetto. 

Questa 'struttura' è di fatto un’evoluzione del patto parasociale territoriale tra i Comuni area ex Publiservizi, quali soci della Multiutility, approvato dal consiglio comunale e sottoscritto dai Comuni nei mesi scorsi e teso a conservare, anche nel contesto della Multiutility, una gestione unitaria delle partecipazioni azionarie, qualificata e che tenga conto degli interessi dell'ambito territoriale degli stessi firmatari.

Obiettivo di questa procedura è veicolare i principi che hanno condotto all'approvazione dei patti parasociali in una holding, ovvero una società che detiene solo partecipazioni. La holding in futuro, nel caso sorgano necessità, potrà essere ampliata anche con l'ingresso di altre società detenute dai Comuni stessi. La volontà è quella di dare ulteriore stabilità alla rappresentanza dell'Empolese Valdelsa all'interno della compagine di soci.