Patto di amicizia con la Contea di Suichang, la sindaca Barnini: "Un'occasione per sviluppare scambi e collaborazioni"

Firmato il documento fra Empoli e la realtà cinese. Al centro la volontà di costruire un 'ponte' in ambito economico, culturale, turistico e dell'educazione

Patto di amicizia con la Contea di Suichang, la sindaca Barnini: "Un'occasione per sviluppare scambi e collaborazioni"

EMPOLI - "Con il patto di amicizia ci impegniamo a creare occasioni di scambio, collaborazione e reciproca conoscenza nelle materie economiche, culturali, del turismo, dell’educazione: è stata veramente una grande emozione poter apporre la firma da sindaca della nostra città su un documento così importante". Con queste parole, la sindaca di Empoli Brenda Barnini sottolinea l'importanza del patto di amicizia e collaborazione siglato fra il Comune di Empoli e la Contea di Suichang. La firma, che segue un primo incontro fra le due amministrazioni avvenuto nel mese di maggio 'a distanza', è avvenuta nel corso del viaggio istituzionale in Cina, che si concluderà nei prossimi giorni, al quale hanno preso parte, fra gli altri, la sindaca Barnini e il vicesindaco Fabio Barsottini.

"Dopo aver visitato i luoghi della cultura, le scuole, gli uffici pubblici, i villaggi rurali e le aziende del territorio, abbiamo firmato ufficialmente insieme al sindaco di Suichang Li Feng il patto di amicizia e collaborazione con la nostra città - spiega ancora la sindaca Barnini -  La contea di Suichang è una delle più belle e verdi di tutta la Cina, ha un grande passato di tradizioni e patrimonio culturale immateriale che sta valorizzando. È anche la zona con il più alto tasso di invecchiamento della Cina, segno di una qualità della vita mediamente superiore a quella di altre zone. Ancora una volta, ci tengo a ringraziare gli amici dell’associazione New Generation e il dottor Scibetta dell’Università di Siena per aver creato le condizioni favorevoli alla firma di questo patto di amicizia".

L'obiettivo del Patto di amicizia e collaborazione fra le due realtà, che avrà una durata di cinque anni, nasce dalla volontà di individuare nei principi della buona collaborazione le basi per uno sviluppo sostenibile e inclusivo fra le rispettive comunità, attraverso la concretizzazione di relazioni stabili indispensabili per rendere più efficace lo sviluppo della conoscenza, il dialogo intellettuale, gli scambi socio-economici e la collaborazione fra le rispettive comunità. Per questo motivo, come si legge nel documento, il Comune di Empoli e la Contea di Suichang "avvieranno un processo di ascolto, confronto e conoscenza reciproco per favorire l'integrazione fra le rispettive cittadinanze". Un obiettivo significativo anche alla luce del fatto che la comunità di origine cinese è la più numerosa fra quelle straniere presenti a Empoli e che i rapporti economici tra grandi imprese del territorio e la Repubblica popolare cinese sono già avviati e intensi. Non solo. A Empoli è presente anche l'indirizzo di lingua cinese nel programma didattico del liceo linguistico Virgilio.

 

Patto di amicizia con la Contea di Suichang, la sindaca Barnini: "Un'occasione per sviluppare scambi e collaborazioni"

 

Fra le attività di collaborazione previste nel Patto, anche lo scambio culturale fra studenti delle rispettive comunità, l'incoraggiare la collaborazione nei campi della cultura e delle arti, promuovendo tra i propri cittadini la conoscenza delle relative arti visive, musicali, culturali e museali, oltre alle proprie discipline sportive e tradizionali popolari. C'è poi l'impegno a promuovere scambi reciproci di buone pratiche, sensibilità e competenze per valorizzare i rispetti patrimoni ambientali e paesaggistici, con l'intento di costruire un'esperienza che favorisca l'educazione alla sostenibilità, senza trascurare di mettere in campo azioni per favorire la conoscenza delle attività turistiche e commerciali fra le due realtà, attraverso lo scambio di esperienze dei diversi settori aziendali presenti nei propri territorio e fornendo sostegno ad aziende, rappresentanti d'affari e di commercio, così da promuovere la collaborazione con enti commerciali e lo sviluppo industriale.