Premio “Contessa Emilia”, prorogato il termine di scadenza al 18 febbraio 2024

Per presentare le candidature, l’apposita modulistica è disponibile sul sito web del Comune di Empoli, al link https://bit.ly/contessaemilia24

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EMPOLI - È stato prorogato il termine di scadenza per presentare le candidature all’edizione 2024 del premio “Contessa Emilia”: il nuovo termine è fissato per il 18 febbraio 2024. Si potranno presentare al massimo due candidature per ogni categoria, segnalando storie di donne del passato, ovvero non viventi alla data del contest, e donne del presente, ovvero in vita alla medesima data, per un totale di massimo quattro candidature, utilizzando l’apposita modulistica disponibile sul sito web del Comune di Empoli, al link https://bit.ly/contessaemilia24 .

Chi vorrà potrà anche inviare la propria autocandidatura. Inoltre, potranno essere ripresentate anche candidature già presentate nella precedente edizione. Tutte le proposte che arriveranno saranno raccolte in una pubblicazione che potrà diventare patrimonio per la comunità.

Possono presentare le candidature, donne e uomini che, alla data del contest, abbiano compiuto il 18esimo anno di età ed enti del Terzo Settore (secondo la definizione dell’art 4 del Dlgs 117/2017).

Il contest, nato dalla volontà dell'amministrazione comunale e della commissione Pari Opportunità del Comune di Empoli, vuole valorizzare quelle donne che, nate o vissute su questo territorio, hanno lasciato o stanno lasciando un segno nella comunità.

NOVITA’ - A partire da questa edizione, la commissione Pari Opportunità assegnerà inoltre una menzione d'onore a una donna empolese del presente o del passato, che ha compiuto un'azione di straordinario valore verso la propria comunità, distinguendosi per umiltà, umanità, coraggio, dedizione, lavoro, azioni di contrasto alla violenza di genere, alle disuguaglianze, nonché di generoso e disinteressato impegno verso la propria comunità. La destinataria della menzione potrà essere individuata dalla Commissione tra le donne segnalate. Il 'Contessa Emilia' verrà consegnato nella giornata dell’8 marzo 2024, in occasione della Giornata internazionale della donna.  

DONAZIONE DELLE SPILLE - Intanto è stato pubblicato l'avviso pubblico per la manifestazione d’interesse per la donazione di due spille raffiguranti l’immagine della Contessa Emilia da conferire come riconoscimento alle vincitrici del contest. L'avviso è finalizzato a conoscere la disponibilità da parte di gioiellieri e orafi dell'Empolese Valdelsa, interessati a realizzare e donare le due spille che dovranno rappresentare l’immagine della Contessa Emilia e riprodurre il logo dell'iniziativa. Le domande di manifestazione d’interesse dovranno pervenire entro il 12 febbraio 2024. Sul sito web del Comune di Empoli, a questo link https://bit.ly/47WwVeJ, è possibile consultare l'avviso, contenente requisiti di partecipazione, procedura e modalità di presentazione della manifestazione d’interesse, oltre al modulo di donazione e al logo raffigurante l’immagine della Contessa Emilia.

CHI ERA LA CONTESSA EMILIA – Il volto raffigurato di una donna stilizzata, poggiato sulla sua acconciatura, un borgo con una pieve, le torri e un campanile evoca quello della contessa Emilia, moglie del conte Guido Guerra, che nel dicembre del 1119, a Pistoia, firmò davanti a un notaio l’atto che di fatto concedeva ad individui e famiglie la possibilità di trasferirsi in prossimità della pieve di Sant’Andrea. Tale atto segnava di fatto la nascita dell’Empoli odierna. Per questo sulla testa di Emilia si erge Empoli, cinta da mura, con al centro la Collegiata. Questo ‘simbolo’ nacque per celebrare Empoli 2019, i 900 anni dell’incastellamento della città e farlo diventare poi un premio alle donne del passato e del presente che hanno lasciato il loro ‘segno’.