Scuole, in arrivo un sistema per ridurre i consumi degli impianti di riscaldamento

E' stato affidato l'appalto: i plessi saranno dotati di un sistema che, da remoto, consentirà di regolare la temperatura. La sindaca Barnini: "L'obiettivo è promuovere l'efficientamento energetico e non ridurre i servizi ai cittadini"

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EMPOLI - I plessi scolastici di Empoli, a breve, saranno dotati di un sistema che, da remoto, consentirà di regolare la temperatura di ambiente di ogni zona, delle varie strutture. Questo intervento rientra in quelle azioni messe in campo dall'amministrazione comunale di Empoli per abbattere i consumi e garantire la massima efficienza degli edifici pubblici, anche alla luce del Decreto Ministeriale 383, pubblicato il 6 ottobre 2022, del ministero della Transizione ecologica: il provvedimento in questione stabilisce infatti speciali modalità di funzionamento degli impianti termici di climatizzazione alimentati a gas naturale nella stagione invernale 2022/2023. Un'ottica di risparmio energetico che porta con sé, oltre ai benefici economici, anche importanti benefici ambientali.

 

In particolare, il Decreto stabilisce i limiti temporali di esercizio degli impianti termici, la riduzione del periodo di accensione, la durata giornaliera di attivazione degli impianti oltre che date indicazioni sui valori di temperatura degli edifici: per le scuole primarie e secondarie di primo grado, è autorizzata una temperatura di 19 gradi, un'accensione fino a 11 ore, nel periodo 7 novembre 2022 - 8 aprile 2023. Rientrano invece nella categoria edifici sensibili, nidi e scuole dell'infanzia per i quali vale la 'regola generale' (20 gradi, 12 ore, dal 1 novembre 2022 fino al 15 aprile 2023).

 

Con questo intervento, il cui appalto è stato affidato alla ditta B.C.E. Engineering Scarl per un importo complessivo di poco inferiore a 23mila euro, attraverso una sonda installata nei locali, sarà rilevata la temperatura presente, così da intervenire di conseguenza sugli impianti di riscaldamento, accendendoli o spegnendoli, in base alle diverse temperature disposte dal Decreto.

 

"Questo intervento accoglie le indicazioni ministeriali e si va a inserire nel quadro di azioni portate avanti, ormai da anni, dall'amministrazione comunale in un'ottica di efficientamento energetico, al quale sono legati benefici economici e ambientali, degli edifici pubblici e non solo - sottolinea la sindaca di Empoli, Brenda Barnini - Si tratta di azioni che hanno interessato e stanno interessando per esempio il sistema di illuminazione pubblica cittadino o la realizzazione dei nuovi edifici, anche in ambito di edilizia scolastica. L'obiettivo è abbattere i costi e garantire i servizi ai cittadini: quando si parla di utenze dobbiamo tenere bene a mente che abbattere l'ammontare delle bollette permette di non ridurre i servizi essenziali, come quelli relativi alle scuole, al trasporto e così via. E il nostro obiettivo è impegnarsi davvero per la sostenibilità ambientale perché dietro ad ogni spreco energetico non c’è solo una spesa pubblica che si può ridurre ma anche un impatto ambientale che si può migliorare".

 

I plessi scolastici interessati sono tutti, dai nidi alle scuole secondarie di primo grado, fatta eccezione per la scuola dell'infanzia Pascoli e per la scuola primaria di Marcignana: in entrambe queste strutture, è presente un impianto di riscaldamento a pompe di calore, senza quindi utilizzo di gas, e il consumo di energia elettrica è coperto dall'impianto fotovoltaico installato sulle coperture.