"Una città per lo sport", svelati i nomi dei vincitori della 28esima edizione

Il premio intitolato all'indimenticato assessore Albano Aramini viene assegnato ad atleti e personaggi che hanno fatto grande lo sport empolese

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EMPOLI – Torna puntuale come ogni anno una nuova edizione del premio “Una città per lo sport”, la numero ventotto. Intitolato all’indimenticabile assessore allo sport Albano Aramini, il riconoscimento viene assegnato ad atleti e personaggi che hanno reso grande lo sport empolese. Una manifestazione in cui talenti sportivi ma anche società e associazioni che portano alto il nome della città di Empoli in alcuni ambiti sportivi, diventano i protagonisti.

Un evento che nella sua storia ‘sportiva’ ha trovato il plauso e la numerosa partecipazione di cittadine e cittadini empolesi anche di coloro che non amano lo sport. L’obiettivo resta sempre lo stesso: riconoscere il valore delle discipline e delle realtà presenti sul territorio, che, con massimo impegno e notevole spirito di sacrificio, hanno raggiunto traguardi di prestigio a beneficio di tutta la comunità.

«Una edizione sicuramente interessante per la qualità dei risultati sportivi raggiunti dai premiati - sottolinea l'assessore allo Sport del Comune di Empoli, Fabrizio Biuzzi, parlando del riconoscimento – che testimonia, se mai ce ne fosse ancora bisogno dell’assoluta preminenza della nostra città nel panorama sportivo nazionale».

I VINCITORI - Ecco i vincitori di tutte le sezioni (i premi si riferiscono all’anno sportivo 2023):

Prima sezione, per i risultati migliori raggiunti a livello promozionale Uisp Empolese Valdelsa: l’associazione sportiva ha inaugurato nel settembre 2023, il primo campo di pickleball a Empoli. Il pickleball è uno sport che, secondo molti, affiancherà il padel per la grande diffusione che sta avendo negli Stati Uniti e in Europa.

Seconda sezione, la società sportiva che ha conseguito il miglior risultato a livello agonistico
Toscana Atletica Empoli: ha conquistato tre titoli nazionali nel marzo 2023 in pochi giorni e non era mai successo. Il primo di Stefania Dallasta nei 1500 master, il secondo con Giulia Bernini ai Campionati Italiani di cross a Gubbio. Il terzo con Ginevra Drovandi che ha fatto 3611 punti nel Pentathlon a Padova.

Terza sezione, atleta che ha conseguito il miglior risultato a livello agonistico
Fabio Del Medico (Veloclub): conquista il titolo italiano nella prova di Keirin (disciplina in cui gli atleti percorrono alcuni giri di pista alla ruota di una motocicletta, il “derny“, che aumenta gradualmente la velocità; quando questa si sposta, a 600/700 metri dal traguardo, i ciclisti disputano lo sprint). Una magnifica prestazione quella di Fabio Del Medico che già da allievo aveva dimostrato il suo talento e la sua classe per le prove su pista.

Quarta sezione, personaggio empolese che per meriti sportivi ha contribuito a divulgare l’immagine della città
Baldanzi (Empoli Fc): ha fatto il goal della vittoria sull’Inter a San Siro il 23 gennaio 2023. Partecipa ai Mondiali Under 20 e con un suo goal porta l’Italia ai quarti di finale. Poi l’Italia Under 20 conquista la semifinale e la finale. Destinato a grandi imprese sportive, farà valere il suo talento nei grandi club nel futuro prossimo.

Quinta sezione, promozione dello sport a livello sociale
Judo Kodokan: a partire dal novembre 2023 hanno fatto allenare un ragazzo ucraino di nome Ivan che è scappato dalla guerra in Ucraina ad appena 14 anni. Ha salutato la madre e il babbo impegnato a combattere al fronte con l’angoscia e il dolore di chi ha dovuto lasciare la famiglia, gli amici e la sua terra per mettersi in salvo. È arrivato a Castelfiorentino, ospite dagli zii, portandosi dietro una ferita enorme. Ivan non parla l’italiano, ma ha una grande passione: il judo, che praticava anche a Kharkiv. In Italia per un certo periodo, ha frequentato la scuola e il pomeriggio si è allenato alla Judo Kodokan Empoli. Coltivando i valori dello sport, come l’amicizia, il rispetto, la cultura della pace. Principi sani che vanno ben oltre le imprese sportive. Dopo un anno dal suo arrivo, Ivan è tornato a Kharkiv, dove la situazione resta critica. Ha ritrovato la sua famiglia e continua a coltivare la sua passione per il judo, senza mai dimenticare quel fortissimo legame che si è ormai creato con la Judo Kodokan Empoli. «Ci sentiamo due o tre volte alla settimana – riprende il maestro –. Mi manda i video degli allenamenti e mi aggiorna sulle sue vittorie».

Sesta sezione, premio "Antonio Bassi" al giornalista sportivo che ha in modo migliore raccontato lo sport
Irene Puccioni: prima atleta e poi giornalista sportiva, ha raccontato le gesta delle tante discipline, non dimenticando mai di dare visibilità a quelle che ne hanno meno, e coltivando il racconto del suo ciclismo nelle tante occasioni che nelle nostre terre – da sempre amanti del pedale - le si sono presentate

Inoltre, per questa edizione, è stata decisa l'assegnazione di ben tre menzioni speciali, a Marcello Chiuchiolo, a Lorenzo Sani e al Gruppo Remo. Chiuchiolo è un ex dipendente comunale adesso in pensione dal febbraio 2023 che per ben 35 anni si è occupato del manto erboso del campo ‘Carlo Castellani’. Un tecnico che è riuscito a rendere ‘rigoglioso’ quel manto verde. Una soddisfazione immensa che lo ha accompagnato in tutto il suo percorso, portando anche un po’ di fortuna alla squadra che nel 1986 fu promossa in serie A nel febbraio 2022. Lorenzo Sani (Club Sombrero di Subbuteo) è empolese: ha vinto gli Europei con la Nazionale di categoria di Subbuteo. Tra i cinque bambini italiani protagonisti a Gibilterra della cavalcata che li ha visti battere 3-1 la Spagna nella finalissima, c’è anche lui. In poco più di 12 mesi Lorenzo ha bruciato le tappe primeggiando in alcuni tornei italiani e attirando quindi l’attenzione del Ct della Nazionale di categoria. Lorenzo e i suoi compagni (due bambini liguri, uno abruzzese e uno veneto) hanno sbaragliato la concorrenza di 13 Nazionali, compresa quella dei padroni di casa spagnoli nell’ultimo atto nel settembre 2023. Il Gruppo Remo è un gruppo amatoriale di ciclismo capitanato dal dottor Remo Borchi, già medico di tanti campioni di ciclismo e sempre stato attivo nella lotta al doping. Ogni fine settimana si ritrovano per escursioni in bicicletta da corsa.