Viabilità, aperta al traffico la bretella Serravalle. La sindaca Barnini: "Un giorno importante per Empoli e per gli empolesi"

Taglio del nastro con un mese di anticipo rispetto alla scadenza dei lavori per la strada di collegamento fra Statale 67 e zona sportiva. Un investimento da oltre 2 milioni di euro interamente finanziato con risorse comunali

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EMPOLI - Un taglio del nastro atteso dalla cittadinanza, in particolare da chi quotidianamente per residenza o necessità, vive la zona di Serravalle. Nella mattinata di oggi, venerdì 4 agosto 2023, è stata aperta al traffico la strada di collegamento fra la Statale 67 e la zona di Serravalle. Una zona nota per lo stadio 'Carlo Castellani' ma che ospita in realtà molti servizi, a partire dalla piscina per poi proseguire con scuole e sedi di associazioni fino ad arrivare al mercato settimanale e senza trascurare il parco pubblico più ampio della città, sede di eventi e iniziative oltre che punto di riferimento per chi vuole fare sport o trascorrere del tempo libero all'aria aperta.

All'inaugurazione, sono intervenuti fra gli altri la sindaca di Empoli, Brenda Barnini, rappresentanti della giunta e del consiglio comunale, il presidente del Consiglio regionale della Toscana, Antonio Mazzeo, il consigliere regionale Enrico Sostegni, il senatore Dario Parrini, la viceprefetta dottoressa Vittoria Messere, le autorità civili, militari e religiose, oltre a numerosi cittadini e cittadine. Presenti anche l'ingegner Roberta Scardigli, dirigente del settore Lavori pubblici del Comune di Empoli, rappresentanti del gruppo di progettazione (raggruppamento temporaneo di professionisti: Smart Engineering srl (progettazione stradale), ing. Giuseppe Lorenzo (Direzione lavori e coordinamento sicurezza in esecuzione), Hydrogea Vision srl (Progettazione idraulica) e Studio ANL FIRENZE (Progettazione acustica)), rappresentanti del gruppo direzione lavori (raggruppamento temporaneo di imprese: Crovetti Dante srl (ditta capogruppo), Vescovi Renzo SpA e Magnani srl). Dopo il taglio del nastro, avvenuto nei pressi dell'intersezione fra la nuova bretella e la Statale 67, all'altezza della rotatoria di via Dallapiccola, c'è stata la benedizione della strada da parte di don Luca Bazzani e sono seguiti gli interventi istituzionali, aperti dalla sindaca Brenda Barnini e proseguiti con il presidente del Consiglio regionale della Toscana, Antonio Mazzeo.

"Oggi è un giorno importante per Empoli e per gli empolesi - sottolinea la sindaca di Empoli, Brenda Barnini - Voglio ringraziare tutti coloro che sono oggi presenti a questa cerimonia di inaugurazione. Quando si arriva a un traguardo come l'inaugurazione di un'opera pubblica il senso di gratitudine e soddisfazione sono difficili da descrivere a pieno. Voglio ringraziare il vicesindaco con la delega ai Lavori pubblici, Fabio Barsottini, perché insieme a me ha condiviso la responsabilità di provare a realizzare tante opere pubbliche per la nostra città e a farlo nel segno di  un cambiamento che avesse l'obiettivo di risolvere alcuni dei problemi che Empoli si portava dietro da tantissimi anni. Fra questi, la viabilità. Ricorderò sempre quando nel 2019, nel mio ufficio, io e Fabio con pochi scambi di parole e sguardi abbiamo deciso che dovevamo fare noi questa strada e che dovevamo provare a farla entro la fine di questo mandato amministrativo. Sembra una decisione semplice, ma non lo è stata, per niente e lo sanno bene molti empolesi che si sono sentiti dire per anni che questa infrastruttura sarebbe stata realizzata solo come opera a carico di soggetti privati che avevano diritti edificatori nelle aree confinanti. Idea non sbagliata di per sé ma che, dopo venti anni di non realizzazione, stava diventando motivo di freno allo sviluppo della città e di difficoltà per la viabilità. Prendere quella decisione significava destinarvi 2 milioni euro di risorse da bilancio rinunciando a fare altro: l'abbiamo presa insieme quella decisione, io e Fabio, in un istante, perché un amministratore deve soprattutto essere in grado di assumersi responsabilità e di saper decidere, perché il costo delle mancate decisioni prese nel momento giusto è incalcolabile". La sindaca ha poi proseguito ringraziando chi ha contribuito alla realizzazione di questo progetto, "che rappresenta un punto di arrivo perché arriva dopo più di 20 anni di attesa per i cittadini e per la zona Est della città. Ma anche un punto di partenza perché, dopo la realizzazione di questa strada, si potranno sistemare problemi residui legati a traffico, viabilità e insicurezza per la velocità delle macchine. Empoli est è una delle zone più interessate da investimenti negli ultimi dieci anni, come le tre rotonde realizzate negli ultimi 5 anni in meno di 800 metri di strada, la nuova scuola primaria in costruzione che apriremo la prossima primavera, i lavori di riqualificazione partiti alla rsa Chiarugi, ancora i lavori di rigenerazione alla ex fabbrica Rosselli o la realizzazione del centro commerciale che vede presenti Coop e Decathlon, e anche il ponte sull'Orme. E, grazie alla viabilità che inauguriamo oggi, possiamo affrontare con maggiore tranquillità e ottimismo anche la questione dello sviluppo e della riqualificazione dello stadio 'Castellani' che spero possa partire entro la fine di questo mandato amministrativo: lo meritano l'Empoli ed Empoli". Un breve riepilogo di quanto fatto o supportato nel caso di iniziativa privata in questi anni per far comprendere come "le infrastrutture materiali e immateriali siano fondamentali per sostenere l'insediamento di realtà produttive nuove e far rimanere quelle già presenti - prosegue la sindaca Barnini - Dietro alla realizzazione di questa strada c'è una visione di città e di territorio. E quello che stiamo facendo oggi rappresenta anche un piccolo tassello di idea di sviluppo della Toscana, va oltre i confini empolesi. E ringrazio anche il presidente del Consiglio regionale, Antonio Mazzeo, di essere qui". Infine l'annuncio: "Proporrò alla commissione toponomastica del Comune di intitolare questa nuova strada a Mario Assirelli, il sindaco di Empoli senza bisogno di ulteriori aggettivi, che ci ha lasciato nel 2008 - ha annunciato la sindaca - Questa strada, penso, gli sarebbe molto piaciuta, per la traiettoria nuova che disegna per la città e per il suo legame profondo con un'idea di Empoli città del lavoro e dei lavoratori".

"La mia presenza all'inaugurazione di questa strada non è legata a un finanziamento regionale per la realizzazione di quest'opera, è dovuta al meritato riconoscimento che voglio dare a questa amministrazione comunale che in questi anni ha saputo ascoltare la propria cittadinanza e rispondere ai bisogni dei suoi residenti - evidenzia il presidente del Consiglio regionale, Antonio Mazzeo - In questi anni gli amministratori locali di Empoli, a partire dalla sindaca Brenda Barnini, hanno saputo progettare e costruire opere che sono andate a migliorare le condizioni di vita delle persone. È questo che deve essere l'obiettivo di tutti gli amministratori pubblici, a qualsiasi livello. Un grazie va agli uffici comunali che in questi anni sono riusciti a gestire decine di opere pubbliche e stanno ancora continuando senza sosta. Dietro a questa strada c'è un'idea di sviluppo e di crescita che deve seguire tutta la Toscana pensando all'ambiente, al lavoro e al miglioramento della qualità della vita di tutti i residenti nella nostra regione".

Gli interventi sono proseguiti con l'ingegner Scardigli che ha illustrato i lavori che hanno portato alla realizzazione della strada sui quali è intervenuto anche Massimo Losa, professore dell'Università di Pisa, titolare dello studio di progettazione Smart Engineering srl.

"Questa nuova strada è stata pensata e progettata per rendere più agevole l’accesso alla zona del parco di Serravalle e a quella sportiva e alleggerire il traffico sulle strade del centro e sulla statale Tosco Romagnola, scegliendo le soluzioni tecniche più funzionali ai flussi di traffico - evidenzia l'ingegner Scardigli - Tra queste, l'inserimento di una rotatoria all'intersezione con via di Cortenuova e di un impianto semaforico 'intelligente' all'intersezione con via di Pontorme: si tratta di soluzioni scelte sulla base dell'analisi dei flussi di traffico. Questa infrastruttura arriva dopo altri due nuovi progetti andati a buon fine, quello riguardante la circonvallazione sud e quello della traversa di via Piovola. Opere entrambe realizzate nel perimetro cittadino da quando faccio parte dell’ufficio tecnico e che hanno rappresentato, per un ingegnere specializzato in questo ambito come me, un grande stimolo e una grande soddisfazione. Lo dico per questa nuova strada ma vale per ogni intervento pubblico che portiamo a termine, quello che oggi inauguriamo è il frutto di un lavoro di squadra che ognuno per le proprie competenze svolge con grande professionalità, passione e dedizione cercando di tradurre in realtà input e indirizzi dell’amministrazione. Avere un obiettivo comune ha creato una grande sinergia tra progettisti, tecnici comunali e ditte esecutrici che si è concretizzata oggi nell’apertura al traffico, in anticipo sui tempi".

Al termine degli interventi, la strada è stata aperta al traffico e, percorrendo il nuovo tracciato, è stato quindi raggiunto il parco di Serravalle dove si è tenuto un brindisi beneaugurale.

La strada di collegamento fra la Statale 67 e la zona di Serravalle ha un ruolo strategico per il sistema viario cittadino: permette di fatto di dare ossigeno alla viabilità congestionata della parte est di Empoli, migliorando quindi la qualità della vita dei cittadini e delle cittadine, di ogni età, che frequentano il quartiere di Serravalle. Il cantiere per la realizzazione dell'opera, per un investimento da oltre 2 milioni di euro interamente da risorse comunali, ha preso il via nell'agosto 2022. Alla fase di cantierizzazione, è seguita la bonifica bellica dell'area, propedeutica all'avvio dei lavori per la realizzazione del rilevato stradale, della pavimentazione e della viabilità complementare. Il tracciato stradale si snoda da via di Serravalle, attraversando la zona di Pontorme, fino a congiungersi alla Statale 67 in corrispondenza della nuova rotatoria all’intersezione con via della Piccola. La strada, lunga poco più di 900 metri, tutta in rilevato e a due corsie, una per senso di marcia, interseca via di San Martino a Pontorme, via di Cortenuova, dove è stata realizzata una nuova rotatoria, e via Pontorme. Lungo tutto il nuovo tracciato, sono stati realizzati da un lato una pista ciclabile a doppio senso di circolazione e dall’altro un marciapiede. L'obiettivo è anche quello di andare a creare un collegamento con la scuola primaria di Pontorme, in corso di realizzazione dietro il plesso scolastico 'Vanghetti'.

L'inaugurazione della strada di collegamento fra la Statale 67 e la zona di Serravalle si inserisce in un contesto di interventi che, nel corso degli ultimi anni, ha di fatto modificato e reso più funzionale il sistema viario della zona est della città grazie alla realizzazione delle quattro rotatorie presenti lungo il tracciato della Statale 67, una all'altezza di via Bisarnella, una all'altezza di via Cherubini, una all'altezza di via Dallapiccola e una in corrispondenza del nuovo, e grazie alla realizzazione della bretella di collegamento fra il Polo tecnologico di Empoli e lo svincolo Empoli Est sulla FI-PI-LI, inaugurata nel novembre 2018.