Una comunità abitativa per vivere meglio: Freedom, un nuovo bando per un progetto che cresce
Promuovere una nuova esperienza abitativa, che sappia unire alla dimensione fisica (la casa) quella relazionale, in modo da migliorare la qualità della vita dei soggetti coinvolti, contrastando le diverse forme di solitudine. È questo l'obiettivo principale di Freedom, il primo progetto di sperimentazione pubblica di cohousing sociale in Toscana, promosso dal Comune di Empoli nell’ambito del programma di rigenerazione “HOPE” e dal raggruppamento Freedom Condividere l’abitare - composto da Auser Abitare Solidale, Cooperativa Sociale Casae, Cooperativa Sociale Sintesi Minerva, Cooperativa Sociale Pietra d’Angolo, Cooperativa Impresa Sociale Sociolab e Associazione Filo d’Argento Empoli.
Freedom promuove una nuova forma di abitare, caratterizzata dalla presenza di spazi a uso esclusivo dei singoli nuclei (gli appartamenti) e aree e servizi in comune che facilitino forme di collaborazione e mutuo aiuto tra residenti. L’abitare condiviso e collaborativo infatti, oltre a rispondere a bisogni e diritti contingenti come quello della casa a un costo sostenibile, può infatti innescare processi e relazioni virtuose in grado di dar vita a comunità di residenti solidali e collaboranti.
Il progetto si rivolge a singoli, coppie con o senza figli e nuclei monoparentali che intendano prendere in affitto un alloggio partecipando attivamente alla vita della comunità nella quale vivono, condividendo con gli altri residenti la gestione degli spazi comuni e realizzando attività tese al miglioramento della qualità della vita.
Un primo avviso per la raccolta di candidature era già stato aperto a maggio, incontrando una buona partecipazione e interesse. I candidati che con il primo bando hanno ottenuto il punteggio minimo sono già stati inseriti nell’elenco dei potenziali cohousers ammessi al successivo percorso di buon vicinato e attenderanno quindi l’esito di questo nuovo avviso per conoscere i loro compagni di percorso.
I 10 appartamenti disponibili sono stati realizzati al primo e secondo piano dell’edificio di proprietà comunale situato in Piazza XXIV Luglio, recentemente ristrutturato con criteri di efficientamento energetico. Caratterizzati da metrature differenti (monolocali, bilocali e trilocali) gli alloggi sono progettati per favorire la creazione di una comunità abitativa eterogenea capace di instaurare dinamiche relazionali ricche e variegate. Le aree comuni, presenti sia al primo che al secondo piano, presentano caratteristiche che ne indirizzano l’utilizzo, tra cui le predisposizioni per lavanderia e cucina comuni, ma sono costituiti anche da spazi polivalenti la cui destinazione d’uso finale sarà decisa dal gruppo dei futuri abitanti.
Un ulteriore alloggio dell’edificio di Piazza XXIV Luglio è affidato dal Comune all’associazione Vorrei prendere il treno che sperimenterà un progetto di autonomia abitativa per persone con disabilità. Inoltre questa nuova fase del progetto Freedom vede il potenziamento della funzione sociale del Condominio Solidale, con la destinazione di tre alloggi a favore di anziani non autosufficienti, in collaborazione con la Società della Salute Empolese Valdarno Valdelsa, all'interno della Misura 5 “Inclusione e coesione” del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
Il 30 gennaio 2023 sono stati individuati ufficialmente i futuri abitanti che comporranno la comunità abitativa del condominio Freedom, il primo progetto di sperimentazione pubblica di cohousing sociale in Toscana. Saranno dieci i nuclei familiari, otto già residenti a Empoli, che entreranno nell’edificio di Piazza XXIV Luglio, per un totale di 21 persone, suddivise in 3 famiglie con figli e 7 tra coppie e nuclei composti da una sola persona. Età media, 29 anni. Interessante anche sottolineare che nella compagine delle persone che andranno a intraprendere questa innovativa esperienza di abitare collaborativo il 28% ha esperienze pregresse di abitare condiviso, attuato in circostanze diverse e diversificate, il 19% ha avuto esperienze di cittadinanza attiva e associazionismo nel territorio di riferimento del bando e il 9% ha avuto esperienze di economia solidale e collaborativa. Questi numeri sottolineano il potenziale che questa nuova comunità di abitanti che si insedierà nel centro storico porterà anche all’interno del più ampio Progetto di Innovazione Urbana “HOPE - Home Of People and Equality”.
Il progetto, promosso dal Comune di Empoli insieme al raggruppamento Freedom Condividere l’abitare, composto da Auser Abitare Solidale e dalle cooperative Casae, Sintesi Minerva, Pietra d’Angolo, Sociolab e dall’Associazione Filo d’Argento Empoli, ha seguito un percorso a tappe progressive da giugno fino a dicembre 2022.
"Siamo alla fase conclusiva di un progetto innovativo che mette al centro una nuova modalità di intendere l'abitare basata sul fare comunità - sottolinea con soddisfazione la sindaca di Empoli, Brenda Barnini - Da sempre l'obiettivo del progetto Freedom è stato creare nuovi stili di vita e, al tempo stesso, dare risposte nuove ai problemi. Ed eccoci a tagliare un traguardo significativo reso possibile anche grazie al recupero di un edificio pubblico che torna in questa maniera a disposizione della comunità: la struttura di piazza 24 Luglio rappresenta uno degli interventi principali del progetto Hope, un progetto che di fatto coinvolge una vasta porzione del centro storico della città, grazie al recupero dell'ospedale vecchio e alla ristrutturazione della biblioteca. Si tratta di cantieri strategici, messi in atto grazie alla capacità dell'ente di intercettare fondi europei, che doteranno il centro della città di nuovi servizi per la cittadinanza e che renderanno quindi Empoli una città più che mai attenta ai bisogni della comunità e al passo coi tempi".
"Nasce una nuova comunità abitativa, un nuovo modo di abitare, di vivere all'interno dello stesso condominio, avendo ciascuno i propri spazi, ma scommettendo anche sulla possibilità di ritrovarsi assieme, in ambienti comuni, con persone di età ed esperienze diverse - evidenzia l'assessore al Sociale del Comune di Empoli, Valentina Torrini - Tra tutti i momenti che potevamo scegliere, questo è sicuramente il migliore, perché mai come adesso abbiamo bisogno di reinventarsi comunità e combattere quella solitudine che oggi, purtroppo, appartiene un po' a tutte e a tutti".
L’avvio del percorso ha visto la pubblicazione di due avvisi pubblici a cui candidarsi per partecipare a un progetto di abitare condiviso e collaborativo volto a dar vita a una comunità di residenti solidali e collaboranti. Durante il periodo di apertura del bando sono state organizzate tre giornate di Open House durante le quali oltre 50 persone hanno visitato il condominio e chiesto informazioni sul progetto Freedom. Il territorio di riferimento, quello dei Comuni della Città Metropolitana di Firenze, ha risposto ai due avvisi pubblici con la presentazione di 46 domande complessive per candidarsi a prendere in affitto i 10 alloggi disponibili.
Nella seconda fase ha preso avvio il percorso per la costruzione della comunità dei cohousers che ha coinvolto i 18 nuclei familiari risultati idonei tra le domande presentate ai due avvisi pubblici. Questo percorso, finalizzato a gestire la transizione dal gruppo dei candidati alla comunità dei futuri residenti di Freedom, si è articolato in una prima parte di incontri conoscitivi individuali e una seconda parte di incontri di gruppo più laboratoriali.
Durante i quattro incontri di gruppo, che si sono svolti durante il mese di novembre 2022, sono stati organizzate attività collaborative volte a costruire una bacheca delle competenze dei futuri cohousers dove raccontare “cosa cerco” e “cosa porto” dentro al condominio, immaginare insieme le possibili attività da svolgere negli spazi comuni e il loro allestimento, provare concretamente a organizzare una festa di comunità a conclusione del percorso. I partecipanti hanno risposto alle sollecitazioni degli operatori della Cooperativa Sociolab e della Cooperativa Casae che hanno facilitato gli incontri partecipando attivamente e condividendo con gli altri idee e proposte.
A conclusione del percorso per la costruzione della comunità, la Commissione composta da rappresentanti di tutti i soggetti promotori del progetto ha selezionato i 10 nuclei assegnatari finali che entreranno negli appartamenti di Piazza XXIV Luglio e che saranno poi accompagnati nella fase finale di consolidamento della comunità di cohousers. Durante questa fase saranno coinvolte anche le altre realtà che abitano il condominio, ovvero l’associazione “Vorrei prendere il treno” e la Società della Salute Empolese Valdarno Valdelsa, a cui sono destinati rispettivamente uno e tre alloggi all’interno del complesso.
- Progetto Freedom: da cantiere a realtà, guarda il VIDEO