Descrizione
EMPOLI – Una edizione che ha lasciato nei cuori dei grandi ma soprattutto dei più piccoli “luci” da portare in ogni nuovo giorno della propria vita. “Leggenda festival”, nona edizione, ha acceso la città di Empoli, portando centinaia di persone nelle piazze, nelle biblioteche della città, nei giardini, nelle strade: in ogni spazio, Empoli si è mostrata viva e brulicante.
Ognuno con il programma in mano, e di corsa, per andare ad ascoltare o a leggere insieme o semplicemente a godere di un momento di cultura collettiva, la sua autrice preferita, il suo scrittore, lo spettacolo teatrale che non ti aspetti, coinvolgente e sorprendente.
Tutto il pubblico che ha vissuto Empoli in questi quattro giorni si è ‘acceso’ sentendosi parte del festival.
“Leggenda” ha una sua funzione sociale, non è un evento estemporaneo ma è la degna conclusione di un percorso che quest’anno è stato sentito e percepito in ogni suo spazio leggendario, scoperto con stupore, gioia e sorrisi: donando emozioni, vere. Lasciando un segno.
Nove primavere aspettando il decimo anno con già un’idea che piano piano verrà costruita durante l’anno: il manifesto di Leggenda.
“È sempre bello tornare a vedere Empoli che brulica di persone che corrono tra laboratori, letture e spettacoli. Questa è la magia di Leggenda Festival – dichiara il sindaco –. Quest'anno il festival si è ampliato nel format, con gli incontri pomeridiani e serali di Luci sul Festival, e con le tante attività che hanno toccato non solo Palazzo Leggenda ma pure le piazze e i giardini. Una città viva è anche una città più sicura perché le persone riempiono gli spazi di cose buone e di relazioni sane. Ringrazio Silvia D'Achille, l'assessore Matteo Bensi, Giallo Mare, le nostre librerie cittadine e tutto lo staff che si è impegnato per questo weekend leggendario appena trascorso“.
LE DICHIARAZIONI
“Già pensiamo al traguardo della decima edizione con l’obiettivo di scrivere insieme a tutti i protagonisti che contribuiscono a realizzare Leggenda, un patrimonio della città, un manifesto: il ‘Manifesto di Leggenda’ – sottolinea l’assessore alla Cultura del Comune di Empoli, Matteo Bensi -. Un manifesto che si proponga di sistematizzare quello che in dieci anni è diventato metodo consolidato, di portare la lettura nelle classi, per le strade, la lettura in tutte le sue sfaccettature: quella individuale, contemplativa, collettiva, laboratoriale, illustrata, performativa. Il manifesto è un cantiere aperto, ci lavoreremo per tutto il prossimo anno”.
“Ho sentito un forte affetto verso il festival. Affetto e apprezzamento sia da parte degli ospiti che da parte di chi è venuto a Empoli per vivere appieno questa emozionante edizione – afferma Silvia D’Achille, direttrice artistica del festival -. Penso a Leggenda 2026 e sento che non è stata solo una serie di eventi. Un programma ricco di appuntamenti, da solo, non crea la magia. È stato un torrente vivo che, scorrendo, ha legato insieme scuola, cittadinanza, associazioni, persone di tutte le età, la vita della piazza, la riflessione su temi importanti, la creatività, l'amore per i libri, la forza del linguaggio teatrale e di quello artistico. Festa di cuore, corpo e mente, che, attraverso le storie, ha coinvolto il pubblico non solo numericamente, ma anche emotivamente”.
“La sezione ascolto di Leggenda Festival, in cui le storie si amplificano e dalla pagina scritta diventano azione, suono gesto, relazione, ascolto attivo e partecipato, anche in questa edizione, si è confermata seguitissima, coinvolgendo oltre 1.000 spettatori – evidenziano Vania Pucci, presidente e Renzo Boldrini, direttore di Giallo Mare Minimal Teatro - Prenotazioni esaurite su tutti gli spettacoli sia al Minimal Teatro che a Palazzo Leggenda e anche le proposte senza prenotazione hanno avuto un gran seguito di pubblico, partecipatissima la parata che ha animato vie e piazze del centro storico, gli spettacoli in piazza e la mostra-spettacolo al Chiostro degli Agostiniani. Le novità di quest’anno, Lo shangai delle storie e Teatro merenda, hanno coinvolto e incuriosito il pubblico di grandi e piccini. Vedere le tante persone, bambini e genitori, che insieme festeggiano la lettura, le storie è stato bellissimo, sia negli spazi più intimi sia per le strade e piazze empolesi, che sono state gremite da tanto entusiasmo, con una piazza Farinata degli Uberti incredibilmente piena di persone, ieri sera per il gran finale. W Leggenda!”.
I NUMERI - 4 giorni del Festival, 37 incontri dedicati alle scuole di Empoli, 103 classi partecipanti, dalla scuola dell’infanzia al biennio delle scuole secondarie di secondo grado, 67 eventi aperti al pubblico, 40 tra autrici, autori, illustratrici, illustratori, attrici e attori.